Mangiare Sano

5 idee per la pausa pranzo: cosa mangiare per coniugare salute e gusto

  • Il momento della pausa pranzo è molto importante per concedere al nostro organismo un po' di relax.
  • Carboidrati, proteine e verdure: ricordati di realizzare ricette che siano veloci da preparare ma anche equilibrate. 
  • Smart e di tendenza: a ognuno la schiscetta che preferisce. Sono tutte perfette per chi, dal manager allo studente, vive di corsa ottimizzando tempo e denaro.
  • Una regola d’oro per chi decide di prepararsi il pranzo da portare in ufficio è sicuramente la scelta del giusto lunchbox o contenitore porta vivande.
  • Mangiare bene può davvero fare la differenza per la nostra mente, migliorando la concentrazione, l’attenzione, le capacità di problem solving e la creatività.

Pausa pranzo: cosa mangiare? Tempo e gusto possono andare d’accordo

Sia che si torni a casa, sia che si rimanga in ufficio, per la pausa pranzo si ha sempre meno tempo a disposizione. Non per questo, tuttavia, si è propensi a rinunciare ad un piatto gustoso ed equilibrato. Se i giapponesi si preparano il Bento e i londinesi il lunchbox, noi italiani abbiamo “inventato” la schiscetta. Già, il pranzo veloce e leggero dei lavoratori milanesi, che “schiacciavano” panini, pasta o verdure nella loro scatolina portavivande. 

I vantaggi della schiscetta

Pranzare al ristorante o al bar è poco economico e spesso ciò che ci viene proposto è troppo condito o troppo poco di qualità. Così non resta che armarsi di energia, pazienza e fantasia, dedicando 20 o 30 minuti del nostro tempo alla preparazione del pranzo fuori casa. Ne guadagneremo in salute e in economia. Prepararsi il pranzo la sera prima permette di:

  • Tenere sotto controllo la propria dieta. Cucinare a casa è un modo semplice per prendere il controllo della dieta. In questo modo, puoi selezionare gli ingredienti ed i metodi di preparazione. In più, puoi personalizzare i piatti in base ai tuoi gusti. 
  • Sapere esattamente cosa c’è nel proprio piatto: puoi controllare gli ingredienti, le dimensioni delle porzioni e il metodo di cottura. Portando il pasto da casa potrai seguire più facilmente il regime alimentare, prestare attenzione al benessere e dare sensibilmente una mano all’ambiente. E infine, da non sottovalutare, programmare la propria tabella alimentare settimanale è anche un ottimo modo per allenare la creatività in cucina ed esplorare nuove ricette.
  • Se stai cercando di risparmiare denaro, cucinare a casa è il modo perfetto per farlo. Secondo l’ultimo Rapporto Ristorazione di FIPE, gli italiani spendono circa 1.400 euro all’anno per mangiare fuori casa. Prendi spunto dalle ricette Orogel e prepara il tuo piatto a casa in modo semplice e veloce.
  • Passare del tempo di qualità in famiglia.Cucinare insieme ai propri familiari, si sa, è un'esperienza piacevole. Non solo: è anche un passatempo divertente per intrattenere i propri figli. Inoltre, come confermano i pedagogisti, ha anche un forte valore educativo.
     

Certo, non è facile pensare ogni giorno cosa mangiare in pausa pranzo in ufficio. Il nostro consiglio è quello di realizzare ricette veloci con ciò che rimane in frigo. In questo modo, il tuo pranzo sarà sostenibile, intelligente e non butterai via nulla.

Il contenitore perfetto per la pausa pranzo

Parlando di pausa pranzo, cosa mangiare è solo un aspetto di cui tener conto, pur se di fondamentale importanza. Anche la qualità dei contenitori porta pranzo gioca un ruolo significativo. Nella scelta bisogna tenere in considerazione alcuni fattori: è bene, ad esempio, che il lunch box abbia più scompartimenti o più piani; che sia richiudibile ermeticamente e che possa essere inserito nel microonde per scaldare le pietanze. L’ideale sarebbe in acciaio o in vetro, riutilizzabili e lavabili all’infinito a mano o in lavastoviglie.
Non dimentichiamoci il recipiente con cui trasportare l’acqua. Le bottigliette in plastica non sono sostenibili e non permettono di mantenere il liquido a una temperatura fresca e piacevole. Meglio preferire una borraccia termica che può essere riempita in continuazione e permette di avere una bevanda sempre fredda anche in assenza di frigorifero.

Una pausa pranzo equilibrata

Dal semplice panino a un mix salutare di cous cous e verdure. Da una buona zuppa (per chi la possibilità di scaldare nel microonde) alle torte salate.
La pausa pranzo deve essere un momento di relax, un vero stacco dal lavoro. Dovrebbe durare almeno 30 minuti e l’ideale sarebbe trascorrerla possibilmente senza schermo (nemmeno quello del telefono). Meglio concedersi due passi o qualche esercizio per sgranchirsi le gambe e guardare fuori dalla finestra. È  assodato che mangiare mentre si leggono email può avere serie conseguenze sulla nostra forma fisica. Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Bristol¹, mangiare davanti allo schermo del computer fa sì che ci si senta meno sazi e, perciò, si senta il bisogno di mangiare di più.
Sono molte le soluzioni per poter godere di un piatto unico degno di una vera pausa pranzo che soddisfi corpo e mente. Segui i nostri consigli

Prepara un pasto bilanciato

Mangiare bene e in modo equilibrato fa la differenza. Per preparare un pasto completo ricordati di considerare una porzione di proteine, una di carboidrati e una di verdure. Un piatto monotono e male bilanciato rischia solo di farci affamare e cedere a tentazioni fuori pasto. Ben vengano quindi i piatti unici!

Non rinunciare al gusto

La pausa pranzo in ufficio non deve essere triste: deve aiutare a mantenere alto l’umore con qualcosa di semplice ma al contempo sfizioso. Combattere lo spreco e sfruttare gli avanzi per il pranzo del giorno dopo è un’ottima abitudine. Attenzione, però, a non farla diventare la regola. Per evitare la monotonia e garantirci di consumare i diversi tipi di alimenti. è bene consumare anche qualcosa che abbiamo appositamente cucinato per l’occasione.

Uno o più spuntini

Oltre alla pausa pranzo, prevedi anche pause per gli spuntini. Nell’arco della giornata è ideale consumare della frutta, che in queste occasioni si rivela la giusta alleata. Il Ministero della Salute ne suggerisce almeno 3 porzioni, per cui non privartene mai. Del resto, la frutta è importantissima, ricca com’è di vitamine, acqua e sali minerali. Spesso si tende a sostituirla con snack o merendine perché sono facili da trasportare e non hanno bisogno di stare al fresco. In realtà, bastano alcuni accorgimenti per portare la frutta in ufficio: e non solo una banana o una mela, le più pratiche di natura. Sarà sufficiente individuare il giusto contenitore, eliminare gli scarti, lavarla e tagliarla, se necessario. Il gioco è fatto: la frutta è servita. 

Il “classico” panino, ma non solo. Pausa pranzo: cosa mangiare in ufficio

C'è chi, invece, preferisce i panini: quelli classici o i club sandwich, che si rivelano pratici da portare e comodi da mangiare nella pausa pranzo dal lavoro o dalle lezioni. Molte focacce, come quella con olive e pomodorini, si possono realizzare in anticipo: saranno ancora più gustose il giorno successivo. Il Panino libanese, per esempio, è un'ottima proposta per chi ama avere a disposizione un panino vegetariano da gustare facilmente. Con yogurt greco e verdure grigliate, questo panino dal gusto esotico vi farà viaggiare con la fantasia. Per chi vuole qualcosa di alternativo al classico panino, anche l'Hummus di ceci con cialde di mais e verdure è un'ottima scelta.

Mix di cereali e verdure

L'abbinamento di cereali e verdure con una quota proteica (ad esempio bocconcini di pollo, cubetti di feta, dadini di formaggio o di pesce) è perfetto per creare dei piatti unici bilanciati e sazianti. Il Contorno Leggerezza con riso basmati e pesce spada è l'ideale per chi vuole portare in ufficio un piatto unico perfetto sia freddo che scaldato leggermente al microonde. 

Insalate, insalatine e insalatone

C'è chi ama la pasta in insalata, o l'insalata di riso, da declinare con il farro o altri cereali: un'opzione leggera, che si può arricchire secondo gusti e preferenze. La cosa bella delle insalate è che basta mettere insieme tanti ingredienti diversi ogni volta per creare un piatto diverso. Nessuna regola da seguire, tutto è concesso per renderle appetitose e invitanti.

Da una classica misticanza di verdure con tonno e olive nere, a ricette più sfiziose con formaggio, crostini di pane o carne alla griglia. Noi vi suggeriamo una croccante Insalata con fagiolini, uova e formaggio oppure una colorata Insalata di fave, asparagi e ricotta di capra.

Trascorrere la pausa pranzo al lavoro per molti non è una scelta ma una necessità. Senza dubbio è un momento fondamentale della giornata che aiuta a rigenerare mente e corpo. Può divenire un modo per socializzare con i colleghi e instaurare dei migliori rapporti interpersonali, scambiarsi idee e allentare la tensione lavorativa. Segui i nostri consigli e condividili tra una pausa e l’altra, sperimenta nuove idee e ricette da trasportare nella tua schiscetta. 

NOTE

¹ Per approfondire: Eating at screen can lead to later ‘snack attacks’

 

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